Notizie dall’Oasi – Martin pescatore
15 agosto 2026 Scritto da Oasi Noale
Il Martin pescatore (Alcedo atthis) con il suo piumaggio inconfondibile, il petto color arancione acceso e il dorso di un blu turchese brillante, difficilmente passa inosservato mentre sfreccia in volo radente sopra la superficie dei bacini dell’oasi per raggiungere uno dei posatoi abituali, rami o canne sporgenti sull’acqua.
Se attrezzati di un buon binocolo, è possibile osservarlo anche per lungo tempo, immobile, intento a scrutare sotto la superficie dell’acqua il passaggio di una potenziale preda che cattura tuffandosi, immergendosi completamente per riemergere il più delle volte con un animaletto acquatico nel becco. Prevalentemente piccoli pesci ma non disdegna, se si presenta l’occasione anche girini, piccoli crostacei e larve di insetti.
Durante gli spostamenti alla ricerca del cibo se mancano i posatoi si ferma in volo librato, comunemente detto “spirito santo”, sugli specchi d’acqua per individuare la presenza di possibili prede.
Nella nostra Oasi in questo periodo le coppie nidificanti sono intente a far crescere i giovani nati dalla seconda covata dell’anno.
L’attività molto intensa, i giovani già sviluppati e dalle dimensioni simili agli adulti chiedono con insistenza cibo e sembrano mai sazi.
Un super lavoro per i genitori finché i giovani non vengono allontanati, si disperdono affrontando la fase più vulnerabile della loro esistenza, a causa della ancor scarsa abilità nel procurarsi il cibo e per la difficolta di trovare un area non occupata dove stabilirsi.
Raffaello Pellizzon


